Vestita di rosso saluto il tempo andato.

Vestita di rosso volgo le spalle al certo, puntando all’ignoto.

Non c’è nè il freddo e nè il caldo in questo mio momento: sono avvolta da una coperta di desideri nuovi.

Tutto sommato sto bene dondolandomi su queste acque.

Ho seminato sulla terra che ho calpestato e so che vedrò l’alba del tempo nuovo raccogliendo sogni.

Nel movimento si realizza il senso della mia vita fatta di luci e ombre.

Ho trascorso un tempo infinito affacciata alla finestra di una stanza che non mi apparteneva.

Nulla è arrivato e nulla si è trasformato immersa in quell’aria  stagnante e cupa.

Un giorno ho aperto la porta e non vi ho più fatto ritorno.

Sono una irrimediabile cercatrice di sogni miei e altrui.

Mi sposto cercando nuova luce ogni volta che gli orizzonti si oscurano.

Siamo figli delle stesse acque e dello stesso cielo: siamo soltanto nati in terre diverse.

Tendo una mano al futuro

Tendo una mano agli altri

Tendo una mano a me stessa.

Mi muovo da sola sorridendo ad altre anime vagabonde e fragili come la mia.

Ce la faremo a superare i limiti che ci siamo autoassegnati in tempi remoti.

La consapevolezza del nostro desiderio sarà la bussola del nostro prossimo viaggio.

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