Balla quando tutto attorno a te si fa sfocato e instabile.

Balla quando c’è bisogno di celebrare la vita e noi che la viviamo.

Preferisci ballare da solo o in compagnia?

Partiamo dall’inizio: tu la ascolti la musica del mondo?

Lo so che è più facile chiudersi nel proprio guscio e staccare la connessione.

Lo so che è più rassicurante restare dentro il proprio spazio bianco insonorizzato.

Alla fine, quando tutte le nostre luci, un giorno si spegneranno, l’ultimo pensiero dovrà andare alla nostra felicità.

Riuscirai a sentire l’odore della tua felicità, sapendo di non aver mai concesso al vento di accarezzarti?

E’ solo il momento presente che merita la tua profonda attenzione.

Buio in sala; la tua musica si fa strada dolcemente.

Sali sul tuo palcoscenico: o ora o mai più anima mia.

Non ci sono decisioni da prendere, c’è solo la voglia di sorridere o quella di spegnersi.

Il tuo movimento interiore metterà a tacere il frastuono che viene dall’esterno.

Un passo dopo l’altro ti ritroverai a disegnare il tragitto della tua vita dentro una piroetta, un Gran Plié o un Arabesque.

Qualcosa accadrà: ballerai da sola o in gruppo andrà comunque bene.

Infila un piede dietro l’altro e non accettare alcuan mediazione: questo momento è solo tuo.

Balla.

One Response to Balla con Mark Olich

  1. Natascia ha detto:

    Davvero interessante 🙂 Grazie

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