Cosa fai per tenerti in vita quando la vita inizia a spegnere la luce?

Cosa fai per tenerti in vita quando inizi a perdere il contatto con te stessa?

Io canto a voce alta e guardo le forme delle nuvole.

Dimentico i progetti fatti nel passato e le fantasie proiettate nel futuro.

Resto con i piedi dentro la madre terra, respirando a pieni polmoni.

Mi calo nel momento presente.

Ricomincio proprio dal punto in cui tutto ha iniziato a cambiare e mi perdo con coscente leggerezza.

Lascio a casa, finalmente, la mia insana voglia di controllare.

Io sono un meraviglioso e unico pulviscolo perso nello spazio: voglio godermi questa instabilità.

Guardo tutto quello che c’è nel grande cerchio in cui vivo.

Provo l’incanto di chi apre gli occhi per la prima volta.

Sono nella mia luce imperfetta che abbraccia soltanto me.

Cammino sopra le mie linee morbide che non so mai dove mi porteranno.

Resto qui, nonostante l’inquietudine.

Resto qui, abbracciata al mio antico senso di inadeguatezza.

Ridisegno tutti i contrasti che scorgo senza aver paura dell’inaspettato.

Io sono viva anche quando non sembra: il mio sorriso ne è testimone.

Io sono viva anche quando l’asse del mio mondo gira in senso contrario: il mio spirito libero resta in piedi.

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