Come ti guarda il mondo quando sei nel tuo altrove?

Come ti guarda il mondo che non ti conosce?

Sei una perla rara che appare in una cupa giornata oppure sei solo nera cenere dentro la cenere?

Dove li collochi i tuoi dubbi nel tuo peregrinare ansioso?

Sei nella tua testa antica o nel tuo cuore brioso?

Le tue domande ti faranno camminare.

Lasciati trasportare dai tuoi dubbi segreti senza cercare la salvezza nelle risposte.

Lasciati scorrere nei rivoli della tua immaginazione fino a sentire tua qualsiasi cosa riesci a sognare.

Puoi camminare liberamente dentro il tuo sogno, senza temere di perdere l’orientamento delle tue giornate.

Tu sei il tuo desiderio proiettato sulla tua pelle e sui tuoi vestiti scuri: voglio rassicurarti.

L’acqua cancella e poi trasforma tutti i segni scuri e appuntiti, disseminati senza criterio lungo il tragitto.

Qualsiasi cosa accada, tu continua a camminare.

Sarà questo flusso ininterrotto a dare il ritmo ai tuoi accadimenti, tenendo accesa la luce del tuo pensiero libero e giocoso.

Tieni gli occhi aperti verso l’esterno e verso l’interno e a fine giornata tutto parlerà di te.

Questo mondo frettoloso che passa e non si ferma a parlare con te, resterà nel suo sguardo miope.

I tuoi occhi luminosi e aperti, invece, saranno l’ago della bussola e segneranno ancora una volta il nord.

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