Guardiamo lo stesso cielo e forse proviamo anche le stesse emozioni intense.

Guardiamo lo stesso cielo, però non ci siamo mai incontrati perchè non abbiamo ancora aperto quella porta.

Così passa la vita, dentro questo emozionante turbinio di magnifiche visioni, in continuo contatto con il proprio cuore.

Ogni giorno è diverso dall’altro e ogni sguardo porta con sè un nuovo tassello del grande mosaico.

Ogni giorno si chiude con nuove scoperte e nuove riflessioni, ma la voce narrante è una soltanto.

Questo monologo va avanti da lungo tempo e si avvia a diventare sempre più intenso e lirico dentro un buio che avvolge tutto.

Cosa impedisce ad un cuore pulsante di uscire allo scoperto per andare ad abbracciare il mondo di fuori?

E’ nella furia degli elementi che si gioca la partita più autentica.

Questa partita non miete vittime ma lascia dei piccoli e tangibili segni del passaggio.

Cosa rende così affascinante questa temporanea prigionia della propria solitudine nella quale la vita che passa non è mai abbastanza?

Oltre questo vetro non ci sarà il tepore della casa a riscaldarti, ma altre braccia che ti avvolgeranno per un tempo infinito.

Non tutto è andato così come avevi immaginato, adesso concediti il permesso di andare a prendere il resto della vita che desideri.

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