Con una calma apparente riprende la vita.

Con una calma apparente si allineano nella mia mente tutti i nuovi impegni da seguire.

Sono stata nella luce e nelle forme avvolgenti, del mio ambiente naturale: andrà tutto bene.

La calma è solo apparente: la mia mente è altrove e la mia felicità è rimasta nel luogo dal quale sono andata via.

Cammino e parlo come tutti gli altri e assieme a tutti gli altri.

Io sono ancora nel mio mare, dentro la natura selvaggia e forte che mi ha accolto con benevolenza.

Vivo un presente a metà, ma dall’esterno nessuno se ne accorge.

Parla con me e ti racconterò delle mie infinite immersioni nel profondo del mio blu.

Guardami, io ho lo stesso spirito libero di chi non può stare fuori dal mare perchè ne morirebbe.

Resta accanto a me e ti mostrerò le mie cicatrici, segno indelebile delle mie battaglie per la sopravvivenza.

Amo queste mie cicatrici perchè mi ricordano che sono viva, nonostante tutto quello che accade e tutto quello che non accade mai.

Sono nata, tanto tempo fa, in queste acque cristalline, nelle quali avrei voglia di ritornare più spesso di quanto in realtà riesco a fare.

Non lo so quando ritornerò dentro al mio blu.

Per ora resto fuori a guardare e torno a casa, portando le emozioni dentro di me, senza parlarne, senza mostrarle.

Con una calma apparente, da oggi, ricomincerò a gestire, con amorevolezza, i miei tumulti dell’anima.

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