Salvatore Pastore è un fotografo campano.

Quando guardo le sue foto, come quelle del progetto Mare Nostrum che appaiono in questo articolo, riesco a percepire un senso di calma ed equilibrio.
L’ho incontrato per parlare di fotografia, ecco cosa ci siamo detti:

Cos’è per te la fotografia?

Per me la fotografia è uno sfogo. Raccontare quello che ho da dire. Con le parole non sono bravo e ho sempre cercato un modo alternativo ma altrettanto diretto.  Il mio desiderio è quello di rappresentare i miei pensieri. Quindi tutto ciò che è dietro alla mera immagine fotografica. Anche solo l’intento, al di là della realizzazione, mi aiuta a realizzare questo desiderio.

Cosa ti ispira?

Ho sempre amato la matematica e nei miei lavori cerco di creare una composizione quanto più simmetrica possibile. Voglio esprimere questa perfezione, il più delle volte impercettibile all’occhio umano, ma riconosciuto inconsciamente.Ovviamente anche dalla lettura dei grandi fotografi ho tratto molta ispirazione, Luigi Ghirri e Gabriele Basilico per citare alcuni nomi. Quello che però mi ha ispirato per primo e più di tutti e che ancora oggi continua ad amplificare la mia voglia di fotografare è sicuramente Mimmo Jodice, con la sua sensibilità e il desiderio di raccontare le sue storie sempre sotto voce, attraverso un linguaggio molto sottile, semplice. Per me è un esempio vero e proprio del compito di un Artista.

Parlami del tuo percorso di fotografo: come hai iniziato e cosa hai in mente per il futuro.

Tutto è iniziato con una macchinetta digitale, quando ero al liceo. Avevo voglia, un po’ come tutti, di fare qualche scatto agli amici. All’epoca non sapevo assolutamente nulla di fotografia e di arte. Col passare del tempo mi sono reso conto che tramite quella macchinetta potevo dire qualcosa. Ho iniziato a scattare con quell’intento. Tutto è cambiato però quando ho scoperto la fotografia analogica. Sono partito da zero, costruendo un’altra concezione e avendo maggior consapevolezza della potenza del mezzo fotografico. Posso dire che la mia prima foto è stata una prova di stampa in camera oscura, col mio Maestro di fotografia analogica. In quel momento mi si è aperto un mondo tutto nuovo, dove la bellezza delle immagini lasciava molto più spazio alla narrativa.

Il mio futuro lo vedo lontano da Napoli. Amo la fotografia europea, soprattutto quella tedesca, e vorrei approfondire gli studi d’arte contemporanea. Cercherò di tornare a Milano per completare questo percorso.

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Biografia di Salvatore Pastore

Salvatore Pastore nasce a Pompei. Dopo il Liceo Scientifico si iscrive alla facoltà di ingegneria dell’Università degli Studi di Napoli Federico II dove si laurea. Nel 2014 si trasferisce a Firenze dove si diploma col massimo dei voti come Tecnico Qualificato Fotografo. Terminati gli studi, si trasferisce a Milano dove inizia uno stage nello studio di Francesco Jodice. Attualmente vive a Torre Annunziata (Na) dove sta terminando gli studi di Ingegneria delle Telecomunicazioni. I suoi lavori sono stati pubblicati da diversi Magazine, tra cui Minimalissimo, Maison Blanche Bruxelles, Lines.Elusive Mag. Ad Ottobre 2015 ha ricevuto un attestato di apprezzamento al Behance Portfolio Reviews #6.

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