Steve McCurry è un fotoreporter.

Qualcuno può dire di non aver mai sentito il suo nome, ma tutti riconosceranno il suo più celebre scatto del 1984 Ragazza afgana uscito nel giugno del 1985 sulla copertina del National Geographic Magazine. La foto, impressa nell’immaginario collettivo, ha come protagonista Sharbat Gula nel campo profughi di Peshawar. Nel 2002, Steve McCurry e il National Geographic si mettono sulle tracce della ragazza per chiederle ancora un altro scatto. La foto è tutt’oggi un simbolo dei conflitti afgani degli anni 80.

Fino al 1o Gennaio sarà possibile visitare la sua mostra dedicata alla donna Icons and Women, partendo proprio da Sharbat Gula ed arrivando ad altri ritratti in cui la presenza femminile è protagonista.

L’allestimento della mostra nei Musei San Domenico di Forlì è stato creato da Peter Bottazzi, e “si concentra in un universo pienamente femminile, che ci viene incontro con i suoi sguardi e ci coinvolge con la sua dimensione collettiva in una sorta di girotondo dove si mescolano età, culture, etnie.”.

Cosa vedere alla mostra di Steve McCurry

“La rassegna comprende oltre 180 foto di vari formati, selezionate da Biba Giacchetti insieme a McCurry ed è completata da una audioguida a disposizione di tutti i visitatori e inclusa nel biglietto nella quale il grande fotografo racconta in prima persona le sue foto con aneddoti e appassionanti testimonianze.”

Per maggiori info www.mostrastevemccurry.it

Mccurry

Peshawar, Pakistan, 1984 ©Steve McCurry

Hong Kong, China, 1984

Hong Kong, China, 1984 ©Steve McCurry

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Rangoon, Burma (Myanmar), 1995 ©Steve McCurry

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