Il 19 novembre alla Fondazione FORMA per la Fotografia di Milano sarà inaugurata la mostraVivian Maier. Street Photographer, dedicata alla fotografa americana che qualche anno fa è stata al centro di un vero e proprio caso fotografico che ha conquistato tutto il mondo. La storia di Vivian Maier sembra infatti uscire da un copione hollywoodiano: una bambinaia con una incredibile passione per la fotografia, che la portava a scattare compulsivamente con la sua inseparabile camera Rolleiflex. Nel 2007 John Maloof acquista durante un’asta parte dell’archivio della Maier (confiscato per un mancato pagamento) e da quel momento la ricostruzione della sua opera porterà all’archiviazione di più di 150.000 negativi e 3.000 stampe.
La mostra – che si protrarrà fino al 31 gennaio 2016 –  raccoglie 120 fotografie in bianco e nero realizzate tra gli anni ’50 e ’60  insieme a una selezione di immagini a colori scattate negli anni ’70, oltre ad alcuni filmati in super 8 che mostrano la fotografa in azione.
Le sue fotografie non sono mai state esposte né pubblicate mentre lei era in vita, la maggior parte dei suoi rullini non sono stati sviluppati;
il mistero che ricopre la vita dell’artista è parte integrante del suo fascino
ed è un miracolo che la testimonianza di un così grande talento non sia andata completamente perduta.
Undated, Chicago, IL1959, Grenoble, FranceUndated, New York, NYUndatedmaier_

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