È sua la foto premiata il 23 maggio al PAN, che vince il concorso riservato a studenti e a diplomati nei corsi annuali di fotografia ilas.

Tra le opere candidate ne abbiamo selezionate 40 da esporre in una cornice così prestigiosa, e tra queste 40 esposte abbiamo fatto ancora un scelta fino a individuare una short list di scatti che poi hanno concorso per il primo premio.

È stato un grande momento per tutti noi: a volte ci si dimentica di quante bellissime foto sono state scattate, di quanti talenti abbiamo conosciuto e questa è stata l’occasione perfetta per passare in rassegna questi anni di corsi e sentirci molto fieri di tutto il lavoro fatto e di come è stato fatto.

È stato il nostro momento e quello di Ugo Pons Salabelle, Pierluigi De Simone, Fabio Chiaiese, Elisabetta Buonanno: tutti loro hanno contribuito a questo splendido risultato insieme a Salvio Parisi e ai tanti docenti che hanno tenuto workshop arricchendo l’esperienza dei nostri studenti.

Ed è stato il momento di Serena Salerno e della sua “Francesca“.

Le ho chiesto di raccontarmi il progetto di cui fa parte e questa è la sua risposta:

«La foto fa parte di un progetto interamente dedicato ad una ragazza, Francesca, da cui il titolo della foto.

Mi sono avvicinata alla fotografia usando il digitale, come ormai la stragrande maggioranza delle persone, ma poi dopo una serie di sperimentazioni in analogico ho deciso di concentrare tutti i miei progetti personali sulla pellicola. Da allora realizzo ritratti rigorosamente femminili, le ragazze non sono modelle professioniste, non è quello che mi importa, ma quello che mi trasmettono inconsapevolmente.

Ci tengo molto alla semplicità e alla naturalezza delle mie foto, infatti tutti i miei ritratti non sono realizzati in studio, ma a casa delle ragazze, per lasciare tutto il più vero possibile, non uso luci artificiali ma solo naturali.»

Quando le ho chiesto come è iniziato il suo percorso di fotografa è tornata studentessa per un attimo:

«ho deciso di iscrivermi all’Ilas perchè sentivo il bisogno di studiare la fotografia sotto il punto di vista tecnico e lavorativo. Ho avuto la fortuna di avere come docente Pierluigi De Simone, un fotografo nato e cresciuto con l’analogico, che mi ha insegnato tanto non solo sotto il punto di visto tecnico, ma soprattutto umano.»

Ecco, è proprio di questo che andiamo fieri e che ci auguriamo ogni volta che inizia un nuovo corso e conosciamo una nuova classe di futuri fotografi.

Guarda il portfolio di Serena Salerno sulla gallery ilas

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *